lunedì 18 aprile 2011

CASEIFICIO DE GREGORIO MARCELLO - Schiazzano Massa Lubrense

LA TRECCIA DI MARCELLO:
La "Treccia" è un formaggio fresco a pasta filata a forma di ciambella intrecciata.

E' uno dei prodotti tipici di Massa Lubrense la cui preparazione non si improvvisa, ma si tramanda da generazioni.
Marcello De Gregorio, non a caso, è riuscito a cristallizzare il sapore antico della treccia e, con l'aiuto di tutta la sua famiglia, tiene vivo l'incantesimo.
Marcello è un ragazzotto rustico, sempre sorridente, con le guance bianche e rosse che, quando non si dedica alla preparazione della treccia, del caciocavallo(formaggio di media stagionatura a forma di pera con piccola testina) o degli altri prodotti caseari, ama dedicarsi al suo giardino, curandolo e coccolandolo come fa con i suoi bimbi.

La treccia soffre il freddo ma la si può trovare tutto l'anno e quando bussi al caseificio, anche nelle ore del riposo pomeridiano, ti accolgono sempre con un sorriso. Si, il sorriso genuino di Marcello è contagioso.

Nei menù delle cene estive, primo passatempo dei villeggianti e che in penisola si susseguono incessantemente dalla fine di luglio ai primi giorni di settembre, la treccia è sempre l'ospite d'onore.

Anzi, in alcuni casi la treccia è addirittura la salvezza dei commensali perché, molto spesso la preparazione e la qualità dei cibi che ti propinano a queste cene lascia molto a desiderare. 

Infatti, alcune signore, che regolarmente rifuggono la cucina perché impegnate in altro,

d'estate, non so per quale arcano motivo, assurgono al grado di chef e cominciano a terrorizzare amici, parenti e malcapitati di turno.

La treccia, allora, dal centro della tavola ti rassicura, ti invoglia e ti trattiene dal fuggire via.

Può essere accompagnata dalle zucchine alla scapece, dalle melanzane a funghetti oppure dai peperoni in padella ma, a mio giudizio, il matrimonio più riuscito è quello con il pomodoro "cuore di bue" massese.









E' un pomodoro da insalata, grosso ed irregolare, con buccia sottile e liscia, dalla polpa carnosa e pochissimi semi.

Purtroppo non si acquista, perché chi lo produce si guarda bene dal venderlo, ma il contadino amico non disdegna a regalare qualche frutto, ben sapendo di condividere con voi un'emozione.

La treccia con il pomodoro potrebbe fare venire in mente "la caprese" ma quella è un'altra cosa. E' un antipasto che predilige la mozzarella di bufala campana, condito con olio sale e c'è chi ci mette l'origano.

La treccia e il pomodoro di Massa Lubrense devono consumarsi senza condimento, per poter assaporare bene il gusto delicato dell'una e la dolcezza dell'altro. 






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